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Mauro 马文乐 Lom

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我觉得了解不同的文化可以更好地了解自己的文化。I have a degree in foreign languages, my major is Chinese and Spanish, I'm in Shanghai now working for the Italian Consulate 我在意大利驻沪总领事馆工作。我在米兰大毕于语言文化交际了。我喜欢交很多新朋友,特别是外国朋友的! 相信自己没有什么不可以,坚持到底就是胜利!Don’t waste time in speaking, just do it! 地球上每个人类各走各道。我喜欢按照各观规律生活。基因透入卵巢之前我都在哪儿?Don’t think so much, live as no-mind. (Osho) La vita è una commedia! Non prendiamola troppo sul serio, impariamo dai bambini (Yogananda)人生得意须尽欢莫使金樽空对月

Mauro in Shanghai 马文乐在上海

Times flies here 日月如梭
May, 2009

Music is my Love 我的爱就是音乐

你很温柔,你让我感觉很舒服,你让我很开心,你让我笑,你让我哭,你让我感动,有时候我和你在一起我会融化了,你让我飞起来,你让我很享受,无论何时你都会支持我,都会帮我思考,有压力的时候让我放松,让我忘记我自己,你会到我灵魂最深的底蕴,早上你让我醒起来,晚上陪我吃晚饭,天天和我在一起,一起去运动,一起乘地铁,一起奇自行车,一起跳舞,一起唱歌,一起分享很多风情,每次去旅游你会和我一起来,让我从很多不同的角度来看任何事情,你教我很多东西,你很深奥,你是我的爱,我只需要两个耳机就可以进入你的世界。


Late Alumni - Empty Streets

Lyrics taken from the: Original Mix

The city feels clean this time of night
Just empty streets and me walking home to clear my head

I know it came as no surprise
I'm affected more than I had guessed on what was said

If the smile's not meant to be
If the heart's not ready to open
If we make it I won't see how it's broken

It's the quiet time before the dawn
And I'm half past making sense of it, was I wrong?

Should I claim to give it all
In a world where not much ever seems to last long

If the smile's not meant to be
If the heart's not ready to open
If we make it i won't see it's broken

If the smile's not meant to be
If the heart's not ready to open
If we make it I won't see how it's broken

How it's broken...

If the smile's not meant to be
If the heart's not ready to open
If we make it i won't see it's broken

If the smile's not meant to be
If the heart's not ready to open
If we make it I won't see how it's broken

How it's broken...

If the smile's not meant to be
If the heart's not ready to open
If we make it i won't see it's broken

If the smile's not meant to be
If the heart's not ready to open
If we make it I won't see how it's broken

How it's broken...



April, 2009

佳期如梦

我喜欢王菲的不留,但变成她的“你”真的很痛苦,她说“如果我还有哀伤让风吹散它”,上海的风不够大,这里到处都是她的影子,我想离开上海了,想找新的朋友了,去了深圳,去了阳朔,找到新的朋友了,但我心里她还是算是我家庭的一部分,每次去旅游我会想起她,认识新的女孩子都会和她比较,没办法比,每个人都独一无二的。我的心很想爱,我愿意教它怎么爱,我愿意再让它进入爱情的大海,但水已变成蒸汽了,下的雨已变成毒了,不知道何时能够再感受到爱…我只能重新让它冻结了。我不能这样。我要停下来。我就是单身了。

看缘分,
顺其自然,
懂足者常乐,
天涯何处无芳草。
January, 2009

Je ne t'oublierai jamais

我原来很喜欢你,我们分手了很多次,每次和好我都想重新认真考虑我们的关系,但你还是跟其他追求你的男人保持联系,留给他们很多希望,很多机会,而你知道我不能接受这样的情况。

我真不了解你,有可能是文化差异,我觉得很可惜,但现在没办法,你犯错的程度没人能接受。

无论如何,我只想告诉你:我从第一天开始,我都是认证考虑我们的关系,我总是非常喜欢你,你总是觉得我不爱你,但你不明白,爱有很多不同表示的方式,你只无法理解我对你的感情,我绝对不会忘记我们在一起愉快的期间,特别是其他男人进入我们的生活之前。

为什么你这么现实,为什么你会计算所有的事情,包括感情

你只要赶快达到你的目标:结婚,生孩子,买房子,最重要的是找到一个合适的人能够和他建立一种关系。
爱情,感情都不重要,如果有的话最好,如果没有,无所谓的。

我还不购了解中国文化,你帮我了解得更多,谢谢。

我勉强我自己不恨你,我只想祝福你一切都好,我只想你开心,我不想离开你的世界,但我觉得现在是最好的选择,我们不要再一次犯错,我们不要在一次见面。

祝你这一辈子能够实现你的梦想。

Adieu mon amour, je ne t'oublierai jamais.
February, 2007

January 2007 一月份

新的一年又来了,我已26岁了,时间过得越来越快,不能停下来。
 
我这个月过的很开心。我刚到上海我不太喜欢这个城市,我觉得太乱没意思,在酒吧里的坏人特别多,我刚刚到对这个城市也不太熟悉,只能去酒吧玩儿,这个对我带过来了很大的影响,我就是觉得上海市是个酒红绿灯的城市,而现在我认识了个些喜欢艺术的朋友,她带我去莫干山路听中国传统音乐,每周日8点有免费的音乐会,很好听。她带我去泰康路,很特别的地方,那边有少数民族手工作纺织品,特别是苗族的。我这个月只去过两三次酒吧。每个地方有利有弊,我现在才开始发现上海的利。
 
Dopo 3 mesi di permanenza a Shanghai riesco finalmente ad apprezzarne qualche aspetto. Appena arrivato mi sono buttato subito nella vita del divertiemento notturno che offre un'immagine della citta' piuttosto distorta, frequentando i vari locali ti accorgi che piu' o meno son tutti uguali, molti stranieri ovunque, molti che alimentano il mercato della prostituzione e delle droghe, molti che hanno la "febbre gialla" e ci provano con tutte le cinesi che si trovano davanti...
 
Ora ho conosciuto nuovi amici a cui piace l'arte e la musica e sto iniziando ad apprezzare un lato diverso di Shanghai, il lato del relax, della tranquillita', dei concerti di musica classica cinese a lume di candela. Sono andato per la seconda volta a vedere l'opera di Pechino con questa mia amica che mi spiegava tutto nei minimi particolari sottovoce nell'orecchio, sono riuscito ad apprezzarla e quasi a commuovervi in certe scene...Luyun conosce bene Shanghai e mi porta sempre in posti nuovi e particolari, siamo stati a mangiare in ristoranti italiani, marocchini, grechi e tailandesi. Siamo stati a Moganshan lu, il quartiere degli artisti di Shanghai, a Taikang lu una ex fabbrica ristrutturata con molti negozietti di capi delle minoranze etniche ricamati a mano, luogo d'arte e di creativita' libero e gestito da gente giovane con voglia di dare un tocco artistico e alternativo a questa citta'.
 
Insomma ho iniziato a respirare atmosfere nuove in questa citta', l'eplorazione continua, la gente e i luoghi sono infiniti...
 
 
December, 2006

Natale a Sanya

Quattro giorni di ferie? La prima cosa che mi e' venuta in mente? Sole, mare, caldo...viaaaa devo scappare da Shanghaiii, appeno l'ho saputo ho preso un biglietto per Sanya, la citta' piu' a sud della Cina, su un'isola tropicale.


Che bello quando non lavori ed hai tutto il tempo a tua disposizione...Adesso mi devo accontentare di quei pochi spazi liberi che mi sono concessi.


Relax totale al sole a nuotare e a giocare a beach volley...ho incontrato anche Mattia, un caro amico venuto dall'Italia in viaggio per la Cina da un mese.


Bello lasciare Shanghai, qusta citta' fredda, inquinata e corrotta, stare sulla spaiggia a prendere il sole e rilassarsi.


Tranquillita', cinesi normali, non Shanghaiesi, una parte di cina dove c'e' ancora cuoriosita' per lo straniero.


Buon inizio a tutti buon 2007 a tutti...che sia l'inizio di una nuova vita piena di entusiasmo e creativita'!


Un abbraccio a tutti!

November, 2006

已经过了三个星期了!

我没意识到时间过得那么快!一瞬间又个周末到了。
这个周末我打算去杭州看老朋友,拿我留在杭州的些东西。
我还没完全习惯上海的生活,太国际化的城市,绿化太少,节奏很快,人特别都。

有人说上海是一个千面城市我会很快喜欢上它,我同意但需要时间,要做的事情很多,要看的地方很多,新的朋友越来越多,空闲时间少。

我每天都五点下班,外面天已黑了,奇怪的是我真没想到我会在办公室里忍受呆八个小时的时间,我以为这是不可能的事情,其实日月如梭!

我会慢慢习惯这里的生活,我要赶快找得到我喜欢的一个舞厅,方那种快节奏的电子音乐。


November, 2006

Shanghai, A thousand faces city 上海一个千面城市

Tre settimane son gia' volate! Come passa veloce qui il tempo...quando ero in Italia tre settimane passavano molto lentamente, qui stacco da lavoro alle cinque, ceno, scrivo quattro email ed e' gia' ora di andare a letto! Per non parlare del fine settimana...arriva il venerdi' prendi due taxi vai a ballare ti diverti e lunedi' e' gia' alle porte. Forse non sono mai stato abituato a lavorare otto ore al giorno tutti i giorni, forse e' per questo, e noi siamo considerati i fortunati della situazione dato che finiamo alle cinque.

Shanghai, che dire, e' una bella citta'? Ti piace vivere qui? E' la domanda che ho posto a molti stranieri che vivono qui da anni e la risposta e' stata affermativa per molti di loro, la gente si trova bene qui. E' una vita molto facile qui. Penso che Shanghai sia una delle citta' piu' semplici per la vita di uno straniero che non spiaccica una parola di cinese, e poi e' comoda,
non importa dove sei e cosa vuoi, ovunque c'e' qualcosa...ti serve un taxi alle 2 alle 4 o alle cinque del mattina, fai due passi ti avvicini alla strada e aspetti 30 secondi, ecco il taxi! magari nel frattempo vuoi una birra dietro di te o camminando al max per 500 metri c'e' uno dei classici negozietti cinesi uguali da harbin a sanya che vende sigarette, birre e bevande...

La vita continua, il tempo libero e' poco e devo cercare di usufruirne al meglio. Gli ultimi week end li abbiamo passati in dei locali notturni, che sinceramente mi hanno un po' stufato...prostitute ovunque, xiaojie di 17 anni che si fanno toccare da ricchi quarantenni, droga ovunque...in certi bar sono i gestori del locale a spacciare, una volta che i clienti tirano su con una cannuccia la striscetta bianca di K * f e n, come la chiamano loro, arriva la ayi, la donna delle pulizie che pulisce il tavolo come se niente fosse! Mha... speriamo che non mi c e n s u rino il blog per quello che sto scrivendo...ma non penso dato che e' in italiano.

Ma questa e' solo una parte di Shanghai, la parte piu' mondana e corrotta, poi c'e' quella piu' trasgressiva, locali gay dove se ci sono 10 ragazze e' grasso che cola, ci si ritrova con amici cinesi e stranieri e si organizzano fetish party, e incontri sessuali di gruppo che durano fino al mattino seguente...naturalmente io non ho mai partecipato in prima persona ma penso di aver conosciuto i partecipanti una sera.

Cadere nella mondanita' e nel libertinaggio a Shanghai e' forse una delle cose piu' semplici, e penso che molti stranieri, ma anche cinesi sono un po' intrappolati in questo circolo vizioso, anche se penso che per altri potrebbe essere estremamente formativo toccare il fondo e provare di tutto per poi rialzarsi e slanciarsi verso un nuovo stile di vita piu' sano e motivante...e' facile vivere senza alcun valore morale qui, ma presto il vuoto della mancanza di valori si fa sentire, ti bussa nello stomaco e allora decidi di cambiare direzione...

Mi son stufato gia' da ora di questa ripetitiva corruzione morale e ho deciso che dopo aver provato i migliori locali di Shanghai abbandonero' questa via di divertimento per dedicarmi ad amicizie vere ed incontri piu' umani e profondi, anche se spero proprio di trovare un locale dove mettano la techno che piace a me, almeno cosi' ogni tanto me ne vado a ballare e a sfogarmi.

Questo fin settimana andro' ad Hangzhou a salutare i vecchi amici e a prendere delle cose che ho lasciato la'!

Buona settimana a tutti!
November, 2006

Back to Shanghai

Questo ritorno e' stato particolare, e' il mio terzo soggiorno in Cina.

Quando sono stato a Pechino la prima volta ero eccitatissimo, tutto nuovo fresco curioso e da scoprire, la seconda volta ad Hangzhou ero consapevole del fatto che una volta atterrato avrei passato i restanti dodici mesi in una citta' completamente nuova e sconosciuta, ero molto felice ed emozionato.

Questa volta sono attarrato a Shanghai, una citta' che gia' conoscevo, un viaggio aereo lungo ma gia' noto, un aereoporto visto e rivisto, le strade e la gente di Shanghai, cose gia' vissute...l'impatto con la Cina stavolta e' stato molto piu' tranquillo, sono tornato nella vecchia atmosfera conosciuta.

Non ho mai vissuto a Shanghai prima d'ora ma ci son stato parecchie volte durante l'anno ad Hangzhou e non mi era mai piaciuta l'atmosfera...Ora sono qui per lavorare e son libero solo dopo le 5 del pomeriggio, quando fuori il sole e' gia' tramontato.

Shanghai e' uno dei centri economici della Cina, la gente e' molto simile a quella che si vede nelle metropolitane di Milano, nessuno e' incuriosito dallo straniero, tutti vanno a passo spedito con una meta, il famoso "Lao wai lai le 老外来了 lo straniero e' arrivato!", che sentivo spesso ad Hangzhou qui non si sente mai.

 C'e' una comunita' di espatriati numerossima a Shanghai e adesso che la Cina e' purtroppo diventata una moda, ce ne sono tanti che son qui senza sapere nulla della cultura cinese e tantomeno della lingua.

 Ho appena iniziato a lavorare 8 ore al giorno e gia' rimpiango un po' la liberta' che avevo una settimana fa' quando ero a casa a fare lo studente. Fare lo studente in Cina e' bellissimo, ma lavorarci, e sopratutto a Shanghai non lo so' ancora.

Sabato mattina sono sceso dall'aereo e la sera ero gia' stato invitato ad una delle numerose feste di Shanghai dove hai la possibilita' di praticare le lingue piu' disparate di questo pianeta data la numerosa presenza straniera e conoscere numerose ragazze e ragazzi cinesi...anche se ho notato che le cinesi alle feste son sempre di piu' dei cinesi, chissa' come mai...

 Anche se per adesso Shanghai non mi fa impazzire ha anche i suoi lati positivi comuni a molte citta' cinesi. E' comodissimo andare in una strada X e trovare tutto quello che ti serve come: il supermercato, il fruttivendolo, i ristoranti, gli aggiustatori di bici, i copiatori di chiavi, i baracchini per mangiare pizzette, frittate e spiedini, i parrucchieri, i centri benessere...ecc ecc e se non trovo qualcosa chiedo ad una persona X che mi dira' di girare l'angolo per trovare quello che mi serve...

La Cina, e in particolare Shanghai e' comoda, economica, interessante, inquinata, corrotta, ricca, povera, sporca...bhe...ma alla fine che scrivo a fare tutti questi aggettivi...alla fine a Shanghai c'e' di tutto, e ci sono anche i mezzi e le condizioni tali che consentono ad uno straniero di vivere tutti i tipi di vita che vuol vivere, dalla vita piu' mondana e delteria alla vita piu' sana e tradizionale.

 Devo decidere in che canale trascorre questo periodo di vita, ma e' molto difficile mantere la propria rotta e non lasciarsi trasportare da correnti diverse e da modi di vivere e pensare diversi...qui si' che bisogna avere il pugno di ferro per decidere che via prendere.

October, 2006

Giappone 日本

Prima di tornare in Italia, mi son fatto un viaggetto di due settimane in Giappone, mi trovavo a Shanghai, a tre ore di volo da Tokyo, se non ci fossi andato allora non ci sarei andato più. Ho visitato Tokyo, Kyoto, Sasebo e Nagasaki.

Salgo sull'aereo Shanghai e già mi trovo in mezzo a centinaia di giapponesi, c'è anche qualche cinese che va in Giappone per fare business, mi metto a parlare col mio vicino cinese per tutto il viaggio. 

La prima cosa che mi ha colpito di Tokyo è la metropolitana che ha più di trenta linee,la seconda cosa che mi ha colpito è che anche se Tokyo è una megalopoli enorme e colma di grattacieli ovunque, ci sono anche numerosi vicoletti a misura d'uomo, a differenza della Cina dove nelle grandi città tutto è grande, anche le strade. Passeggiando per Shanghai ti senti un microbo mentre a Tokyo, nonostante i palazzoni, mi sentivo a misura giusta. 

Penso cha a Tokyo ci sia però troppo cemento grigio, pochi spazi verdi, ci sono questi Templi shintoisti incastonati tra i grattacieli, che sono una oasi di tranquillità in mezzo ad una città dove tutti lavorano come disperati. 

Mi sono ritrovato a passeggiare per Ginza (il quartiere IN di Tokyo) al mattino verso le 8 e le strade erano colme di giapponesi vestiti tutti uguali in giacca e cravatta con camicia rigorosamente bianca che si dirigevano in qualunque direzione per raggiungere i loro rispettivi posti di lavoro. Dopo mezz'ora per strada erano rimasti solo qualche spazzino e turista solitario.

 Ero ospite a casa di Midori, la mia ormai ex ragazza giapponese, non sò quante volte avrò picchiato la testa nelle case giapponesi!Perchè le fanno così basse? Sono alto 1e90 e le porte erano alte penso 1e70! Per passare dalla camera di Midori al bagno dovevoabbassare la testa 3 volte! In effetti i giapponesi in generale sono bassi, molto più bassi dei cinesi.  

Lascio volentieri Tokyo e mi dirigo a Kyoto col mio amico Tasuku, dopo ben 10 ore di treno!! Difatti per risparmiare abbiamo deciso di non prendere lo Shinkansen, il treno a levitazione magnetica giapponese che arriva a punte che toccano i 350 Km/h, ma avremmo risparmiato solo una cinquantina di euro.

 Kyoto vale proprio la pena di essere visitata, è la vecchia capitale del Giappone ed è molto più tradizionale giapponese. Numerosi sono i Templi e i parchi, pochi sono i grattacieli, la gente sembra essere più cordiale anche se i giapponesi in confronto ai cinesi sono moooolto più freddi e formali, in Cina se passeggi per strada da solo stai sicuro che qualche cinese viene ad attaccare bottone con te, cosa che non succede mai in Giappone, lì ognuno si fa i fatti suoi ti parlano il minimo indispensabile, non c'è comunicazione.

 Anche quando sono stato a casa di Tasuku vicino a Nagasaki, in famiglia durante le cene e i pranzi c'erano lunghissime pause di silenzio, nonsi parla, non si esprimono i propri sentimenti e idee in modo naturale perchè bisogna pensare centomila volte al prossimo, a cosa potrebbe pensare o reagire l'interlocutore alle tue idee.

In generale si dice che i giapponesi sono gentilissimi e rispettosi del prossimo, sì è vero...ma se volevo vivere bene in giappone anche io mi dovevo adeguare a questo comportamento sociale. Amo la libertà, mi piace non avere troppe regole da seguire, amo l'informalità e la spontaneità, in Giappone non mi sono sentito libero, non esiste il trasgredire o il deviare un pò dalle rigide consuetudini. Certo se si va nei sobborghi di Shibuya a Tokyo la trasgressione si vede e come, le cosidette kogiaru, "le ragazze cattive" che si vestono in modo trasgressivo e sexy, super allampadate e con un trucco che ci vogliono 3 ore per lavarlo via, o i business man ubriachi per le strade notturne...anche questo è normale in Giappone, e secondo me è una mera conseguenza di una società repressa che ha il più alto numero di suicidi al mondo e problemi sociali preoccupanti come il fenomeno degli hikikomori. 

Il comportamento sociale dei Giapponesi non è spontaneo, dettato dal cuore, ma è una mera consuetudine culturale alla quale i Giapponesi stessi non possono sottrarsi, quindi è un continuo scambio di arigatoo, sumimasen e kommendasai, ringraziamenti e scuse, sorrisi che durano un istante e inchini a non finire. 

Sono stato così contento di tornare in Cina e rivedere la sporcizia, il disordine, il sorriso dei cinesi i giocatori di majiang per le strade,la spontaneità e l'informalità forse tipica di un paese in via di sviluppo. 

Non dimentichiamo comunque i lati positivi del Giappone...il cibo...aaaah non ho mai mangiato un sushi così buono in vita mia o i domuburi come li fanno loro, i classici onigiri...il pesce crudo in Giappone è davvero delizioso, anche i bagni rilassanti e saune nei meravigliosi honsen, le sorgenti di acqua calda giapponesi, sono ovunque, il più bello che ho visto è stato a Kyoto.

July, 2006

Wenzhou 温州

A Wenzhou non c'e' nulla di speciale, infatti quando dicevo che andavo in vacanza a Wenzhou tutti mi dicevano: e che ci vai a fare, non c'e' niente!
Sono andato a Wenzhou perche‘ la maggiorparte dei cinesi che sono Italia vengono proprio dalle zone circostanze a questa ricca citta' della Cina, Qiantian, Ruian, Yuhu e Wencheng sono le citta' di provenienza dei cinesi d'oltremare europei.
 
Non potevo non andare al mare...sarei voluto andare a l'isola di Nanji, ma avevo solo tre giorni di tempo e c'era solo un traghetto alla settimana che partiva da Wenzhou, mi sono quindi dovuto accontentare dell'isola di Dongtou raggiungibile da poco via terra, difatti hanno costruito un cabale lunghissimo in mezzo al mare sti cinesi! Putroppo per fare questo hanno dovuto buttare tonnelate di terra  nel mare con il risultato che al posto del mare ai lati del canale c'e' una pozzangerache si stende per piu' di 400 metri!
 
Speravo di poter fare il bagno in un mare un po' piu' azzurro ma niente da fare, la sabbia trasportata dal fiume giallo e' quasi sempre presente all'appello.
 
In compenso ho scalato una montagna di cui non ricordo il nome...e ho fatto il bagno con dei nuovi amici cinesi in un acqua verde cristallina, davvero rinfrescante!
July, 2006

Huangshan 黄山

Ero qui a due passi e non sono mai stato, prima di tornare in Italia non potevo non andarci. Me ne avevano parlato tutti molto bene e devo dire che ne e' valsa proprio la pena.
 
Dopo cinque ore di bus da Hangzhou, si iniziano ad attraversare incantevoli paesini di montagna e verdissimi
prati coltivati di riso, foreste di bambu' che colorano le montagne di verdi chiari e scuri.

Non avrei mai pensato di fare il bagno in montagna in una pozza cristallina di acqua potabile, colori che si alternavano dal verde all'azzurro ed una temperartura perfetta.
 
Ieri invece abbiamo scalato la montagna, 12 km di strada, faticose camminate in salita ed in discesa, ma ne e' davvero valsa la pena, panorami davvero mozzafiato...peccato che il giorno seguente ci siamo svegliati alle quattro del mattino per vedere l'alba ma ci siam dovuti accontentare della nebbia fitta per tutta la mattinata.
Oggi invece sono stato a Hongcun 宏村, luogo in cui sono state girate alcune scene de "La tigre e il dragone", se vi capita di venire da queste parte vale proprio la pena andarci, e' uno dei pochi posti che non ha subito
la furia devastante della rivoluzione culturale.
July, 2006

Last day in Hangzhou 最后一天在杭州

Oggi e' l'ultimo giorno per me ad Hangzhou, mi spiace un po' lasciare questa bellissima
citta' ma sono anche contento di iniziare quest'ultimo viaggio e tornare in Italia a fine luglio.

Il 4 luglio inzio il mio viaggio dirigendomi ad ovest verso la Montagna gialla 黄山, me ne hanno parlato tutti bene e datoche sono qui a sole sei ore di bus ho deciso di andarci, dopo tre giorni di aria montana prendero' un pullman per Wenzhou 温州, non potevo
non visitare la citta' da dove vengono la maggior parte dei cinesi in Europa! Son proprio curioso, anche se non e' una meta turistica e non offre molto a livello di panorami e paesaggi.

Da Wenzhou prendero' un treno per Shanghai, dove arrivero' alle sei del mattino del 10 luglio. Sceso dal treno mi dirigero' direttamente verso l'aereoporto Internazionale di Pudong a Shanghai per prendere l'aereo delle 10.10 che mi portera' a Tokyo.

Quest'anno in Cina ho avuto modo di conoscere dei nuovi amici giapponesi, tra cui Midori e Tasuku che mi accompagneranno attraverso il Giappone cercando di farmi comprendere le differenze culturali e facendomi apprezzare il meglio che puo' offrire questo paese lontano.

Staro' in giappone per 2 settimane e visitero' Tokyo, Kyoto e Nagasaki, dopodiche' il 25 ho gia' l'aereo di ritorno per Shanghai ed il 27 partiro' per l'italia.

Ci rivedremo presto amici italiani, un abbraccio!
June, 2006

Il destino 命运

Il destino ha voluto che risultassi idoneo per la selezione di due impiegati del consolato di Shanghai.
Il problema e' che dei cinque ragazzi selezionati ne avevano bisogno soltanto di due ed io sono risultato quarto nella graudatoria.
 
Da un lato mi dispiace perche' mi sarebbe piaciuto lavorare in ambiente consolare, dall'altro sono contento di aver la possibilita' di andare in Giappone due settimane a Luglio e di poter tornare in Italia a rilassarmi un po', come mi a scritto Midori qui sotto.
 
" El destino te dice que ahora tienes que conocer Japo'n y volver a
Italia para relajarte un poco
antes de empezar una vida nueva. "
 
Buona giornata di sole a te che stai leggendo questa Q.
June, 2006

人生的大海

每个人这一辈子至少会问一次自己:“我是谁,我是从哪里来的,我到底是什么东西?”。聪明的人和没信仰的人知道这些问题没有答案,连科学家也无法完全解释,真太神秘了。

       我属于那种不需要如何信仰的人,因为我对我们的世界一只会感到这神秘气氛。大自然提供给我们真知灼见,偶尔如果我们跟大自然来隔绝会豁然开朗,很明显的一个例子就是牛顿,英国物理学家和数学家。据说1666年一个苹果的落下启发他的一个思想,而导致重力定律的诞生。关于生命的奥秘我不需要具体的回答,可是我喜欢用我的想象力,思考着人生的一方面。

       我喜欢把人生跟大海来比较,因为大海的水是从哪里来的?恐龙存在时同样的水也存在。我也不知道我爸的精子进入了我妈的卵子我是什么东西?精子不是,卵子也不是,那我的生命那个时候还不存在。出生了以后我们都进入这个生命的大海,过一会儿我们都要离开这个大海,大海的水滴也要蒸发到天空,然后这个小水滴也要在进入大海,下雨的时候它回来,我们是从云落下来的那个小水滴。

可能我们的祖先已想好了这个事情,把云雨这两字变成两个人类之间最深奥的关系的称呼,确实中国古代把性叫云雨,还有孕育这个词,跟云雨的读音相同,这是巧合吗?

我喜欢想象我们人生跟大海的那个小水滴似的。

June, 2006

Hay que calór! 热死了

El verano has llegado también aquí en China, hace un calor inimaginable. Sudo de la mañana hasta la noche. Por la noche es imposible dormir porque hay un montón de mosquitos...

Recientemente me lo pasé bien en Shanghai con mi amiga de japón Midori, Marghe y muchos otros amigos italianos. Es muy estraño hablar en español con una chica de japón, me gusta mucho, es muy particular.

Fui en Canton para buscar oportunidad de trabajo, pero la semana que viene tengo entrevista en Shanghai, si todo va bien me quedo otro seis meses en China, si no me voy en Japón dos semanas y regreso en Italia al final de Julio.

Aunque me gusta un mogollón estar aquí en China estoy felíz de regresar en Italia también, ir a la playa, nadar y relajarme.

June, 2006

Mamma in Cina 妈妈在中国

Meta' maggio passato in compagnia di Tania, mia mamma, venuta in Cina solo per vedere me, come dice lei, e con una certa indifferenza verso questa cultura diversa, indefferenza che penso si sia poi trasformata durante
il viaggio in cuoriosita' e interesse.
Non so' cosa pensi mia madre ora della Cina ma almeno son contento che quando se ne discutera' in futuro ora sappia di cosa si tratta, potra' fare affidamento alla sua memoria e ai suoi ricordi di immagini e suoni di questo lontano paese, invece di utlizzare libri, film o documentari per mettere insieme un idea della Cina.
Siamo stati ad Hangzhou per quasi una settimana per poi dirigerci verso la capitale, Beijing e per finire con Shanghai, un viaggio intenso ma non duro, passato velocemente per tutti e due. Antti e' tornato in Finlandia ed Oliver ha trovato la sua prima ragazzina cinese.
Nella foto sotto ci sono io vicino ad un muro del quartiere vecchio di Shanghai che presto scomparira', in Cina e' ovunque presente questo carattere, Chai 拆, che sta per demolire. Si demoliscono le vecchie case per dar posto a enormi palazzoni e grattacieli come la Jinmao Tower 金茂大厦, alle mie spalle!
June, 2006

Aprile 四月份

Ultimo mese del mio coinquilino finlandese Antti in Cina, ultimi giri in discoteca, ultima festa in casa organizzata in suo onore, ed ultimi viaggi nei dintorni di Hangzhou.
Abbiamo sfruttato gli ultimi week end per andare a visitare la famosa Yiwu 义乌, citta' rinomata per i vari mercati internazionali dei prodotti di piccole dimesioni, si puo' comprare di tutto, ma non tutti vendono al dettaglio, e' un mercato dedicato alla vendita all'ingrosso, arrivano cinesi dall'estero e dalle citta' limitrofe ed e' un paradiso per imprenditori indipendenti che vogliano iniziare un proprio business di import export, non e' difficile incontrare stranieri in questo mercato.
L'altro fine settimana lo abbiamo passato a Suzhou 苏州, citta' splendida per i suoi giardini e canali, la chiamano "Venezia d'oriente", ma per me c'e' un'abisso. Non potevamo tralasciare Suzhou, dato che c'e' un detto cinese che dice: In cielo c'e' il paradiso e sulla terra ci sono Hangzhou e Suzhou, 上有天堂,下有苏杭。
A fine mese ho avuto modo di conoscere Midori 翠, una cara amica giapponese di Margherita che e' venuta in vacanza ad Hangzhou per una settimana, abbiamo fatto i turisti in compagnia di mia mamma, che era arrivata lo stesso giorno.

Marzo in due righe 三月份两句

Marzo stava per finire la primavera, prima giornate davvero calde, prime giornate di sole.

Marzo lo abbiamo passato a scalare le colline nei ditorni, a farci lunghe pedalate fino al
fiume e sopratutto ad andare in barca sul lago.
April, 2006

Laos 老挝

Cielo azzurro, montagne verdi, case di legno e paglia, foreste pluviali, animali liberi per le strade non asfaltate, bambini nudi che ti salutano sorridenti.
Ecco il Laos in poche parole, o almeno quello che abbiamo visto del Laos, vale a dire solo la parte settentrionale.

Viaggiare in Laos e' veramente duro, non ci sono strade asfaltate e per percorrere 50 Km ci vuole un'ora e mezza, da dimenticare bus confortevoli con aria condizionata.

Dopo aver attraversato la frontiera cinese percorriamo i 3 km di zona neutrale per arrivare ad uno spiazzo di terra battuta con una casa in legno che dovrebbe essere la frontiera,
sbrighiamo le pratiche per ottenere un visto di 15 giorni per 30 dollari e c'imbarchiamo sul nostro pulmino cinese "internazionale" che ci
portera' in una delle grandi citta' del Laos, Luang Nam Tha. Durante il tragitto i cinesi sbrigano i loro vari business clandestini con i Laotiani, esportando merce
dalla Cina senza pagare le tasse.

Arriviamo a Luang Nam Tha dopo meno di tre ore su di una strada dove si faceva fatica a respire data la polvere che veniva alzata
dalle macchine davanti a noi, per non parlare delle buche o crateri sulla quale la povera jeep veniva costretta a passare a tutta velocita'.

Luang Nam Tha e' una citta' tranquilla, che vive di agricoltura ma sopratutto di turismo. Non ci saremmo mai aspettati di trovare cosi' tanti stranieri nel bel
mezzo del nulla, e stato divertente scoprire che nel registro dei turisti ho trovato il nome di una mia compagna di classe, Federica B., che era stata
nello stesso posto solo tre giorni prima! E' un peccato che non ci siamo incontrati sarebbe stato assurdo incontrarsi a 10.000 Km di distanza senza darsi un appuntamento!
Oltretutto quando siamo andati a Muang Sing siamo di nuovo stati nello stesso ostello ed ho rivisto il nome della mia compagna, che coincindenza!

Dopo una breve sosta a Luang Nam Tha ci facciamo portare con una canoa a Na Lae, viaggio in canoa di 6 ore tra animali liberi, canti di uccelli popolari e bambini che ti salutani in continuazione con un bel "sabadiiiiii".

Na Lae e' una citta' immersa nella natura allo stato brado e collegata solo da una
"strada", o sarebbe meglio chiamarla "sentiero di campagna"...In teoria saremmo dovuti proseguire verso sud ma dato che no c'erano strade, potevamo prendere solo la canoa e non c'e' stato modo di contrattare il prezzo al di sotto dei 60 dollari. Ci siamo rifiutati di pagare quella cifra e siamo tornati indietro con la jeep.

Il soggiorno a Na Lae e stato molto piacevole, abbiamo mangiato verdure freschissime ed il loro riso glutinato che si mangia con le mani, davvero buono, poi un giorno ci siamo avventurati per le montagne per un trekking di 4 ore e siamo arrivati in un altro villaggio davvero isolato dal mondo, l'unico modo per raggiungerlo era solo attraverso questo impervio sentiero o tramite un piccolo affluente del fiume. Gli abitanti, che erano nel bel mezzo di una festa ci hanno accolto subito, e ci hanno offerto da magiare e da bere il vino di riso, sono stati gentilissimi peccato solo che non potevamo parlarci.

Ultima citta' che abbiamo visitato nel Laos e' Muang Sing, citta' famosa perche' produce il 4% di tutto l'oppio nazionale. Appena scendi dalla jeep, gruppi di simpatiche vecchiette Hakka ti circondano facendo finta di venderti delle collanine e dei braccialetti, poi invece scopri che sotto i braccialetti tengono una bustina d'oppio, dopodiche' senza nessun problema ti mostrano la borsa piena di bustine di marijuana, abbiamo detto di no non so quante volte ma le vecchiette ci hanno seguito fino all'ostello!

Qualcuno pensa che il Laos stia diventando una nuova Jamaica in questi ultimi anni  dato che la qualita' dei loro prodotti caserecci e molto buona ed estremamente economica, 2 grammi d'oppio per 2 dollari, e una bustina di fiori di marijuana grande meta' di una noce di cocco per un dollaro!

Dopo una settimana ce ne torniamo nel paese di mezzo per prendere un aereo a Kunming che ci portera' di nuovo nel freddo di Hangzhou.

Atterriamo ad Hangzhou il 18 febbraio, dopo un giorno inizia a nevicare mentre il giorno prima eravamo in maglietta e pantaloncini!

Oggi e' il 25 Aprile, domani e' il mio compleanno, compio 25 anni! Dai 20 in poi il tempo vola cosi' in fretta...non ci posso credere.

Finalmente qui ad Hangzhou e' tornato di nuovo il caldo, non vado in giro con i pantaloncini, ma una maglietta a maniche corte e' sufficiente, questo e' il periodo migliore per venire in Cina, e la mia mamma arrivera' a Shanghai questo sabato per star con me 2 settimane, son troppo contento!

Un caro saluto a te che hai letto fin qua, buona giornata!
March, 2006

Yunnan 云南

云南是中国最美丽的省之一。我没想到那边的气候和景色那么漂亮。
Lo Yunnan e' veramente una delle province piu' belle della Cina, te ne accorgi subito durante il viaggio il treno, il paesaggio comincia a diventare sempre piu' incontaminato e naturale, davvero incantevole.

Per fortuna siamo riuscitia prendere il treno a Guangzhou! Siamo arrivati belli sciallati un quarto d'ora prima che il treno partisse, pronti e riposati per affrontare 25 ore di viaggio (340 rmb).
L'unico problema e' che ci siamo presentati alla stazione sbagliata...Il nostro treno non era indicato da nessuna parte! Appena prendiamo coscienza di cio', ci catapultiamo lungo le scale per prendere un taxi che pagando un supplemento di 30 rmb ci porta alla velocita' della luce alla stazione giusta, e' stato uno dei viaggi piu' divertenti in macchina! Sorpassi a destra e sinistra suonate di clacson a non finire (di norma in Cina), e naturalmente a tutto gas! Ma non e' finita, una volta arrivata alla stazione dovevamo affrontare la barriera umana di cinesi in coda per entrare alla stazione, le alternative erano, mettersi in coda, perdendo il treno, o scavalcare le ringhiere e correre al binario, bene senza pensarci due volte ci siam messi a correre e a saltare ogni ostacolo, gridando ad ogni cinese 我们迟到了!我们迟到了!siamo in ritardo, siamo in ritardo!
Alla fine sudati fradici siamo riusciti a salire sul treno che dopo meno di due minuti e' partito. Che risate che ci siam fatti una volta saliti! Non avremmo mai pensato di riuscire a farcela, solo 15 minuti prima eravamo a 5 km di distanza in un'altra stazione!

Dopo esserci riposati e rinfrescati, iniziamo a chiacchierare con i vicini cinesi, giochiamo agli schacchi cinesi e compriamo qualcosa da magiare durante le piccole pause nelle varie stazioni di passaggio.

Arriaviti a Kunming ci accoglie una cielo azzurrissimo ed un sole caldo, aria fresca e pulita, e chi lo avrebbe mai detto che il clima a Kunming fosse cosi' buono?
Facciamo  un giro nella via vicino all'universita', la yangren jie 洋人街, la via degli stranieri, dove eravamo in cerca di un posto economico dove dormire, ma poi ci hanno consigliato un'ostello nel centro di Kunming chiamato 昆明驼峰客栈 The Hump, con prezzi davvero economici, dai 25 rmb a persona per stanze da otto, compresa lavanderia e prima colazione!

Pieno di vita Kunming, mercati pieni di gente, gente a riposare nei parchi, molti stranieri e tanti italiani! Ora capisco perche' cosi' tanti italiani vogliono venire a studiare a Kunming, fa caldo tutto l'anno e la gente e' molto piu' spensierata.

Dopo tre piacevoli giorni nel capoluogo di provincia dello Yunnan, ci dirigiamo verso Lijiang 丽江, citta' che dal '97 e' stata instituita dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanita'.

Prendiamo un bus con i lettini, di quelli dove si puo' "dormire". Ma dormire e' una parola grossa, difatti appena saliamo sul pullman per prendere ognuno il proprio letto,
siamo inebriati da un'odore nauseante di puzza di piedi cinesi che ci accompagnera' per l'intera durata del viaggio, ben 12 ore! Purtroppo il pulmann era uno di quelli moderni, ad aria condizionata e con i finestrin i sigillati, verso le 2 di notte ci
siam fatti prestare del profumo da Antti che ci siamo applicati sotto le narici, ma siam riusciti a dormire solo per un'oretta. La cosa curiosa e' che i cinesi, anche se sudano dal caldo, non si tolgono i calzini  ma si chiudono semplicemente i piedi in dei sacchetti di plastica, idem per le scarpe.

Arriviamo a Lijiang alle 5 del mattino, il sole non e' ancora sorto, la temperatura e' calata di qualche grado trovandoci piu' a nord, proviamo quindi a dormire per un'altra ora nonostante il fetore infernale. Anche a Lijiang, nella citta' vecchia si trovano ostelli a basso costo (noi siamo stati in un International Youth Hostel http://www.yhachina.com), dopo meno di un'ora posiamo lo zaino in camera e iniziamo a gironzolare per la citta'.

Davvero graziosa Lijiang, forse e' ancora uno dei pochi luoghi in Cina dove si riesce a respirare un'atmosfera di Cina antica, tradizionale.

Non poco distante da Lijiang si trova la "Tiger Leeping Gorge", una delle gole piu' profonde del mondo, non ho mai visto uno spettacolo ed un pesaggio montano cosi'
incantevole. Vale proprio la pena venire qui e fare un trekking di almeno tre giorni, noi purtroppo siamo stati solo una giornata perche' avevamo i giorni contati.

Dopo esserci rilassati e aver respirato aria pulita di montagna (ne avevamo priprio bisogno dopo il viaggio sul pulmann!), decidiamo di far tappa nella caratteristica citta' vecchia di Dali 大理, dove abbiamo il piacere di conoscere dell simpaticissime signorine dell'etnia Bai e di vagare per le campagne vicino al lago. Abbiamo dormito alla Friends Guesthouse 大理古城三友客栈, spartano ma economico (15 rmb a notte)

Qui Jorit decide di tornare a casa passando per Kunming, mentre io ed Antti ci prepariamo per andare a sud, verso il Laos. Abbiamo deciso di prendere il bus da Dali diretti verso Jinghong 景洪, pensando che fosse la via piu' breve, ma chi andava a pensare che non esiste un'autostrada che collega le due citta'? Difatti il viaggio e' durato 17 lunghe ore (222 rmb), alle quali ne abbiamo aggiunte altre 4 per arrivare il giorno stesso a Mengla 勐腊 (45 rmb), dove siamo stati costretti a fermarci una notte.
Per andare nel Laos conviene di granlunga partire da Kunming, dove si trovano bus che arrivano direttamente a Mengla in 12 ore (179 rmb).

Mengla e' sostanzialemente una lunga strada con ostelli, case e negozi ai lati, la maggior parte di viaggiatori diretti in Laos si ferma qui per una notte. E' stato bello sostare comunque in una normale citta' cinese dove si ha modo di vedere le normali abitudini dei cinesi.

Al mattino presto un'altro pulmino o mianbaoche 面包车, pulmann a forma di panino, ci aspetta per un viaggio di 4 ore diretti a Luang Nam Tha 南塔, nel Laos 老挝.
March, 2006

日月如梭

    我在杭州几块几块度过了七个月,真的是日月如梭,我自己还没意识到时间过得那么快。

    刚 刚到时有点糊里糊涂的感觉,因为时差的因,还要办好多手续。那个时候温度还是比较高,与其在房间里做作业,还不如去外面呼吸新鲜空气,看看这个我期待的中 国。杭州对我来说特别适合,有西湖让我的眼睛放松,看着那么开阔的空间,听着涛声让我从容。杭州周围有好多山可以随便爬,而且很近,公园也很多,到处都有 漫步的年轻情侣。我对上海的影响就是相反的,污染的问题更严重,难得找到空的地方,到处都是摩天大楼。

    不知不觉春节到了,寒假一开始我离开了杭州,正好旅游一个月,参观过了很多地方:海南岛、广州、香港、昆明、丽江、大理、西双版纳以及老挝。

    出发之前我以为杭州、舟山和海南这些地方是中国最漂亮的,可是目前我觉得云南是中国最美丽的省之一。

    我 没想到那边会有那么新鲜的空气,那么高的山河那么好的天气,一年四季都很暖和,只是下雨时变成了冬天了。到此我才明白为什么那么多意大利学生想去昆明留 学,而我认识了好多下海了的意大利人,他们开了自己的餐馆,去了中国老婆,永远搬家到中国,跟他们聊天了解他们的情况非常有意思。

    回意大利的时候越来越近,我一边高兴一边有舍不得的感觉,在中国过得很愉快,交了好多新朋友,但没办法生活就是这洋。

March, 2006

Hong Kong 香港 (特别行政区)

Bella citta' Hong Kong, ma estremamente diversa dal resto della Cina. Superata la frontiera a Shenzhen 深圳, si iniziano a vedere caratteri cinesi non semplificati ovunque, prendiamo il KCR che ci portera' in 30 minuti dai "Nuovi territori" a Kowloon 九龙.

Iniziamo a camminare per una delle vie principali di Kowloon e siamo immediatamente circondati da decine di indiani, africani, cinesi, filippini e russi che offrono tra le sistemazioni piu' economiche di Hong Kong, stanze semplici a 75 HK$ a persona, circa 7 euro. Abituati ai prezzi cinesi pensavamo che 7 euro fosse troppo caro per le nostre tasche ma dopo mezza giornata di ricerche siamo stati costretti a tornare alla base, la famosa Chunking Mansions, un edificio pieno di piccoli ostelli, negozi e ristorantini, indiani, africani e mussulmani, c'e' un miscuglio di etnie impressionante!

Come mi aspettavo e' impossibile non notare la colonizzazione inglese, se non ci fosse un clima tropicale e se non ci fossero i Cinesi, sembrerebbe di stare a Londra! Citta' cosmopolita, guidano sulla sinistra! Poi ci sono i tram e i bus a due piani stile britannico.

La maggior parte dei cinesi di Hong Kong sono diversissimi, completamente indifferenti agli occidentali, ordinati, puliti e molto occidentalizzati, oltre al cantonese, la loro lingua madre, se la cavano anche con l'inglese, mentre non amano parlare il Putonghua 普通话 (o mandarino) la lingua officiale cinese, sembra che da quando Hong Kong e' tornata a far parte della Cina il 30 giugno 1997, gli abitanti di Hong Kong provino un certo astio nei confronti della Cina. Sono entrato in un negozio ed ho semplicemente chiesto: Quanto costa questo? “这个多少钱?”, la risposta e' stata: "I don't
understand what are you saying.". Ma anche chi e' andato solo una volta in vacanza in Cina sa' come si dice quanto costa! Quindi penso che molti di loro non amino parlare il Putonghua, e vanno fieri del loro cantonese, che in realta' era il dialetto piu' utilizzato anticamente, e gran parte delle poesie cinesi erano basate appunto sul cantonese che risulta piu' melodico con i suoi 7 toni!

Un'altra cosa che si nota quasi subito arrivati ad Hong Kong e' l'aria pulita, non inquinata...Questo perche' non usano il carbone come in Cina. Non mi sarei mai aspettato di trovare un mare cosi' azzurro ad Honk Kong, peccato che non abbiam potuto fare il bagno, nonostante ci fossero quasi 30 gradi, l'acqua era davvero fredda ed era piena di piccoli strani animaletti rotondi e trasparenti color beije.

Abbiamo passato la notte del capodanno ad Hong Kong e' devo dire che sono rimasto piuttosto deluso, un marea di gente per la strada a guardare gruppi di ragazzi, ragazze e bambini che sfilavano con vestiti stile internazionale, poi dei carri orrendi, con palese pubblicita' del nuovo Disney World e della Cathay Pacific.

Dopo quasi un'ora ad aspettare in mezzo alla folla ci siamo resi conto che sarebbe stato pressapoco tutto cosi', abbiamo deciso quindi di scappare via, ci siamo rifiutati di stare a guardare un simile obrobrio. Zero, sotto zero atmosfera cinese...uno spettacolo cosi' insignificante e senza un minimo di tradizione.

Dopo esserci dileguati siamo arrivati alla scala mobile piu' lunga del mondo, o meglio, una serie di scale mobili messe in fila che ti portano in cima ad una collina dalla quale poi sei costretto a scendere per strade ripidissime.

Tutto sommato Honk Kong e' stata una bella esperienza ma dopo 3 giorni non vedevo gia' l'ora di tornare nella vera Cina diretti verso una delle province piu' belle, lo Yunnan.
March, 2006

Guangzhou 广州

Capodanno cinese passato in compagnia di una simpaticissima famiglia cantonese! Dopo essere atterrato a Guangzhou (o Canton), mi sono incontrato con Shelly, una mia amica virtuale, nel senso che ci siamo conosciuti tramite msn circa tre anni fa, e solo ora abbiamo avuto moto d'inontrarci. Non mi sarei mai aspettato che anche la famiglia di Shelly 潘慧旋 fosse cosi' accogliente, oltre ad offrirci il posto per dormire la notte, ci hanno offerto un pranzo delizioso ma veramente troooppo abbondante, eravamo in tre ma c'era da mangiare per almeno il doppio delle persone! Giriamo per i parchi e facciamo un lunga passeggiata lungo il fiume. Guangzhou non e' nulla di speciale, non ha delle grandi attrazioni turistiche, ma ci sono i cantonesi che la rendono viva e simpatica! E' divertente parlare cinese con loro e scoprire che una buona parte, tra le persone di mezza eta', non sanno parlare il Putonghua 普通话 o lo parlano con una forte cadenza cantonese. Dopo una viaggio di tre giorni ad Hong Kong, torniamo a Guangzhou dove abbiamo l'onore di essere invitati a festeggiare il capodanno con i parenti di Shelly...Bambini ovunque, da bere su ogni tavolino, stanze che sembrano ciminiere, colme di fumo, dove ci sono gli uomini che giocano a carte, le donne sedute a parlare delle nuove coppie sposate e delle posizioni sociali dei loro conoscienti. Parliamo con i bambini, ci presentiamo agli adulti, ci viene offerta la cena e da bere in abbondanza. Dopo un'ora ci regalano ad ognuno i famosi Hongbao 红包, le buste rosse dove vengono infilati i soldi dalle coppie sposate per i single, per augurare di trovare al piu' presto l'anima gemella e in segno di buona fortuna. Alle dieci di sera ci traferiamo in soffitta dove ci aspettano 1000 yuan di fuochi d'artificio da sparare. I bambini e le donne si siedono in un'angolo ed i maschi accendono, uno ad uno, tutti i missili dei quali un paio sono andati a finire nel terrazzo del vicino a due caseggiati piu' in la', ma tanto secondo loro non c'e' problema, e tutto sotto controllo, sicuro al cento per cento! 虽然有几个烟花飞到邻居的阳台上,我们的广州朋友都安心得说:“你放心吧,这里完全安全!”
February, 2006

Isola di Hainan 海南岛

Andare a fare il bagno in un'isola tropicale d'inverno e' sempre stato uno dei miei sogni, quando ho saputo che l'universita' organizzava un viaggio all'isola di Hainan non ci ho pensato due volte ad iscrivermi, oltretutto un viaggio davvero economico! Cinque giorni e quattro notti, volo andata e ritorno, vitto e alloggio, tutto compreso per la modica cifra di 1200 yuan, meno di 120 euro! Un occasione da prendere al volo!
 
Ma quattro giorni in un'isola tropicale in cui ho sempre sognato di andare mi sono suonati subito troppo pochi, quindi ho deciso di rimanere una settimana in piu' nella citta' piu' a sud dell'isola, la mervigliosa Sanya 三亚. Ho chiesto a Shanshan 珊珊, una mia amica di Hainan海南, se conosceva qualche sistemazione economica in Sanya. Con questa semplice telefonata mi e' stato possibile prolungare il mio soggiorno a costo zero, dato che una sua amica si e' offerta di ospitarmi a casa sua. E' incredibile quanto siano ospitali ed informali le famiglie cinesi!
 
Arrivato all'aereoporto di Haikou 海口 mi son dovuto togliere la giacca e il maglioncino che mi ero portato e stivarli nello zaino per quasi l'intera durata del viaggio! Un piacevole senso di liberta' mi avvolge quando la temperatura e' al di sopra dei 20 gradi, ed il mio olfatto si risveglia e mille odori di natura mi inebriano e mi fanno sentire sempre energico e attivo, esattamente l'effetto opposto di quando e' inverrno. Solo ora ho colto con precisione questa differenza, questo improvviso cambiamento di sensazioni, stati d'animo e di processi biologici nel mio corpo.
 
Hainan e' un'isola stupenda, fa caldo tutto l'anno, ci sono solo 2 stagioni principali, una stagione secca ed una umida, come gran parte delle isole tropicali, il mare e’ azzurro, cristallino ma purtroppo talvolta capita d’incontrare qualche bicchiere, piatti e buste di plastica, buccie di banana, e fazzoletti di carta usati che naufragano solitari nel mar cinese del sud, sembra che i cinesi non abbiano il senso del rispetto dell’ambiente…mi e’ venuto in mente adesso un episodio che capita spesso qua in Cinaero sul pullman diretto alla riserva naturale di Jianfengling 尖峰岭自然保护区, mi son comprato qualcosa da bere da mangiare, dopodiche la bigliettaia, vedendomi con la busta piena di rifiuti in mano, mi domanda: "Hai finito di mangiare?" e io "si', dov'e' il cestino?" e lei "cestino? Dammi, dammi a me" alche' la bigliettaia prende la mia busta, apre il finestrino e svuota senza alcun problema tutto il contenuto per strada, dopodiché mi volge un sorriso amichevole, richiude il finestrino e si prepara per accogliere i nuovi clienti della vicina fermata.
 
Dopo essermi spellato per leccessiva esposizione ai raggi solari, prendo un aereo per Guangzhou 广州 (310 yuan), dove incontrero Antti, il mio coinquilino finlandese, e Jorith per proseguire il viaggio insieme per Hong Kong.

Finalmente a casa 终于回了家

Sono finalmente a casa dopo un lungo piacevole mese di vacanza, ci voleva proprio, stavo muorendo di freddo qui ad Hangzhou 杭州 ed un bel viaggetto nel sud della Cina e' proprio quello che ci vuole...nella foto in basso sono evidenziati i luoghi che abbiamo visitato.
Ieri ero a maniche corte a Kunming 昆明, passeggiando in 20 piacevoli gradi, ed ora sono qui che muoio di nuovo di freddo! Adesso nevica qua, non ci posso credere! La foto e' quello che vedevo stamattina dalla mia finestra!
Quando arriva l'estateeeeeeeeeeeeee?
 

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